Le fasi di produzione del miele



L'apicoltore raccoglie il miele alla fine di agosto perché è la fine della stagione di fioritura. Le api hanno avuto il tempo di fare il loro lavoro per tutta l'estate. Il surplus prodotto dalle api è contenuto nel telaio. I telai di legno contenenti cellule artificiali, sono inseriti nelle arnie in primavera. Alla fine dell'estate l’apicoltore raccoglie i telai.


Disopercolazione

Nel suo laboratorio l'apicoltore svolgerà la disopercolazione. La disopercolazione è l’operazione che permette di rimuovere il sottile strato di cera che copre il miele per mezzo di un coltello. 

Estrazione del miele

Di seguito l’apicoltore estrarrà il miele con l’estrattore (manuale o elettrico). Quest’estrattore funziona a centrifuga. La centrifuga è una macchina (che ha un variatore di velocità) che girando su se stessa estrae il miele dalle celle. Quando la centrifuga viene fermata, lo sciroppo estratto dagli opercoli scenda dalle pareti verso il fondo dell’estrattore.

A questo punto il miele viene trasferito in un contenitore a forma di barile per essere purificato. In questo contenitore il miele dovrà riposare per 24 ore ad una temperatura di 28°. Così facendo le impurità contenute nel miele risaliranno verso la superficie.

Infine il miele, invasato in contenitori di vetro ed immagazzinato in un locale la cui temperatura deve essere compresa tra i 10° e i 18° gradi centigradi.

 

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